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GIORNO PER GIORNO 2012: Gianluigi Ricuperati incontra Patricia Urquiola.

GIORNO PER GIORNO 2012: Gianluigi Ricuperati incontra Patricia Urquiola.

L’inizio della stagione estiva sta dando nuova linfa alle occasioni culturali della Città di Torino e delle sue aree limitrofe: oltre agli eventi che, come si può immaginare, sfruttano la possibilità di realizzazione all’aria aperta, non si sono fermate neppure le iniziative e gli incontri di altissimo livello culturale, di solito confinati ad altri periodi. Tra queste non potevamo non segnalarvi – in occasione di un incontro a cui teniamo particolarmente – il progetto Giorno per Giorno (19 – 30 giugno 2012), promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e giunto alla sua terza edizione, trasformatosi in un vero e proprio festival culturale contemporaneo che, partendo dall’arte, intreccia diverse discipline umanistiche e scientifiche: architettura, letteratura, musica, fisica, astronomia, matematica, cinema e design.

Il programma, curato dallo scrittore e saggista Gianluigi Ricuperati, s’intitola quest’anno “Dall’eternità a qui” (da un importante studio del fisico statunitense Sean Carroll) e include concerti, lezioni, conversazioni, laboratori, proiezioni e dialoghi con grandi personaggi internazionali: artisti, curatori ed esperti d’arte, scienziati, architetti, scrittori, designer, musicisti, registi. Dieci giorni di curiosità infinita con le migliori menti del mondo a Torino per provare a porsi domande complesse e divertenti nel segno di una ricerca che sfrutta angolazioni di saperi differenti.

Il curatore del progetto, Gianluigi Ricuperati, è saggista e collaboratore delle pagine culturali di alcuni dei più importanti quotidiani nazionali, tra cui il Domenicale de IlSole24Ore e Repubblica. Ha pubblicato Il mio impero è nell’aria (Minimum Fax), suo romanzo d’esordio, La tua vita in 30 comode rate (Laterza), Fucked Up (Rizzoli) e Viet Now – La memoria è vuota (Bollati Boringhieri). Ha curato insieme a Marco Belpoliti il numero di Riga dedicato a Saul Steinberg. Nel 2007 e nel 2008, insieme a Stefano Boeri, ha diretto Festarch, il festival internazionale d’architettura di Cagliari. Nel 2009 è stato, con Stefano Boeri e Fabrizio Gallanti, co-direttore artistico di Urbania, festival internazionale di Urbanistica a Bologna.

All’interno del nutrito e interessantissimo calendario di Giorno per Giorno, vi segnaliamo l’appuntamento di domani sera, martedì 26 giugno, alle ore 19:00 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16, Torino), in cui Gianluigi Ricuperati incontrerà Patricia Urquiola. Come reagire, e come raccontare la propria avventura dentro e fuori il progetto? Questo sarà il tema della conversazione con la nota designer spagnola/italiana, titolare forse della più bella avventura autoriale nel design contemporaneo, conosciuta e inviata in tutto il mondo a costruire spazi, oggetti e ambienti.

Patricia Urquiola è nata a Oviedo (Spagna) e ha frequentato la facoltà di Architettura al Politecnico di Madrid e al Politecnico di Milano, dove si è laureata nel 1989 con Achille Castiglioni. Dal 1990 al 1992 è assistente di Achille Castiglioni ed Eugenio Bettinelli. Dal 1990 al 1996 segue l’ufficio sviluppo prodotti per De Padova, collaborando con Vico Magistretti. Nel 1996 coordina il gruppo design dello studio Lissoni Associati. Nel 2001 apre il suo studio di progettazione dove si occupa di design, allestimenti e architettura. Tra gli ultimi suoi progetti di architettura: Mandarin Oriental Hotel di Barcelona e W Retreat&Spa a Vieques in Porto Rico; showroom e installazioni per Hermès, Gianvito Rossi, Flos, Moroso, H&M e concept per Pitti Immagine a Firenze. Progetta per le più importanti aziende italiane e internazionali come Agape, Alessi, Andreu World, Artelano, Axor, B&B Italia, Champagne Ruinart, San Lorenzo, Tronconi, Viccarbe. È consulente per Honda e LG. Molti suoi prodotti sono esposti nelle collezioni permanenti del MoMA a New York e in altri musei. Ha vinto numerosi premi internazionali tra i quali la Medalla de Oro al Mérito en las Bellas Artes 2010, conferito dal governo spagnolo nel 2011 e la nomina di Designer dell’anno 2012 conferitale dalla rivista tedesca A&W.

In particolare, qui di seguito ritrovate alcune delle sue creazioni per i brand che fanno parte dell’offerta di arredamento e design di Format Progetti Abitativi: in ordine, le Comback Chair, il divano e la poltrona Foliage, le sedie Frilly e i vasi Matelassé, tutti prodotti per Kartell, e le celebri lampade Caboche per Foscarini (nell’immagine nella versione a sospensione).

Come avrete capito, quello di domani è un appuntamento a cui non mancheremmo per nulla al mondo: se volete ci possiamo vedere lì.