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Benvenuta a bordo

Benvenuta a bordo

Maria ZanolliMantenere un blog sempre interessante e fresco non è cosa semplice. Stiamo cercando di fare del nostro meglio, raccontando la nostra nuova  esperienza attraverso notizie e fatti che ci riguardano o che ci stimolano, incuriosiscono.

Dopo qualche ricerca e qualche tentativo abbiamo deciso di affidare parte dei contenuti ad una persona qualificata, una giornalista. Ovviamente il primo approccio è stato quello di cercare online tra i bloggers ed i siti che vendono categorie di contenuti su misura; ma volevamo qualcosa di più, qualcuno più vicino a noi, che avesse una spiccata sensibilità per poter esprimere attraverso le sue parole la nostra filosofia e la nostra visione.

Ecco chi abbiamo incontrato (o ci ha incontrato!?):

“Come vanno le cose. E cosa le guida. Un niente.”

È una strada che è iniziata così, la mia. A sedici anni, quando ho trovato per caso in un mercatino di Forte dei Marmi un libro di Emily Dickinson e ho letto la mia prima poesia.
A diciassette quando il mio professore di italiano mi ha insegnato ad amare Dante e Calvino, la letteratura americana (Kerouak, Twain, Salinger, Chandler) quella inglese (Austen), francese (Mauriac), tedesca (Hesse).
A diciannove, guardando una pubblicità sul Corriere che parlava di un’università milanese dove poi sarei andata a studiare. E poi a ventidue, dopo la laurea, con il primo articolo su una rivista letteraria e Buzzati.
Col tempo la passione si rafforza. Ma, ancora di più, la curiosità.
Curiosità per le cose che succedono nel mondo o nella porta accanto.
Curiosità di esplorare luoghi nuovi.
Curiosità di ascoltare le persone per vivere le mille sfaccettature della nostra preziosa esperienza umana.
La curiosità mi ha portato lontano: in Australia, in mezza e più Europa, in America, in Africa. La curiosità mi ha portato a bussare alla porta di un quotidiano a ventiquattro anni e a starci per un paio di anni, il tempo giusto per imparare le basi del mestiere.
Quest’anno compio 29 anni e sono ancora, perennemente, in viaggio.
Caporedattrice di una rivista di enogastronomia, cultura e territorio (Baccus), redattrice di una rivista di design e architettura (Casaresart), autrice di un libro di poesie (Due, Campanotto Editore), blogger, a metà tra la giornalista e la scrittrice.
Sono appena rientrata da Maison&Objet, la fiera parigina dell’arredo.
L’ultimo libro che ho letto è “Il tempo invecchia in fretta” di Antonio Tabucchi (quello che ha scritto la citazione sopra).
Comunque, sempre, in movimento.

Dimenticavo, mi chiamo Maria Zanolli.

Maria Zanolli