Progettazione

Bonus Mobili

Bonus Mobili

Il Bonus Mobili è una misura di incentivazione fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese documentate relative all’acquisto di arredi da destinare agli immobili che sono stati oggetto di ristrutturazione o che lo saranno in futuro. La misura è contenuta nel decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013, che contiene diversi incentivi per il rilancio dell’edilizia tramite la promozione e la diffusione di interventi di riqualificazione energetica, ed è stata prorogata grazie alla nuova Legge di Stabilità fino al 31 dicembre 2015.

Sono 4 i “concetti” essenziali legati al Bonus Mobili:

1. Detrazione 50%
La detrazione che può essere sfruttata per l’acquisto di mobili e arredi è stata fissata al 50%. La cifra massima che è possibile ottenere come sconto è di 5.000 euro su una spesa massima sostenuta di 10.000 euro. ATTENZIONE: martedì 13 maggio 2014, nel corso della discussione per la conversione in Legge del Decreto Emergenza Abitativa, il Senato ha approvato l’emendamento 7.4 che elimina il doppio vincolo al Bonus Mobili, introdotto con l’ultima Legge di Stabilità, che di fatto limitava il bonus alla spesa totale sostenuta per i lavori di ristrutturazione. Grazie al nuovo articolo, questo limite viene esplicitamente escluso, con effetti retroattivi su tutto il periodo di vigenza del Bonus Mobili.

2. Il numero delle rate
Il nuovo Bonus Mobili prevede che la cifra da portare in detrazione sia ripartita in 10 rate annuali di pari importo che potrà essere scontata tra gli aventi diritto. Come per quanto riguarda le disposizioni relative alla Detrazione 50% per le ristrutturazioni e alla Detrazione 65% per la riqualificazione energetica, anche per il Bonus Mobili non è previsto un periodo “corto” di ammortamento per i contribuenti over 75 o over 80.

3. Tetto di spesa
La spesa massima per l’acquisto di arredi che può essere portata in detrazione è stata fissata a 10.000 euro. Questa spesa è in aggiunta allo sconto fiscale che si ottiene con la Detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie che rimane fissata a 96.000 euro. Entrambi gli sconti fiscali (Bonus Mobili e Detrazione 50% ristrutturazioni) saranno validi fino al 31 dicembre 2015.

4. Importo massimo della rata
Chi porterà in detrazione il massimo importo di spesa coperto dal Bonus Mobili (10.000 euro) potrà beneficiare ogni anno e per 10 anni di una rata di sconto pari a 500 euro.

Sono inoltre due i punti importanti da tenere a mente per chi è intenzionato a sfruttare questa opportunità:

1. Le spese devono essere documentate, quindi occorre avere una regolare fattura di acquisto e la ricevuta di pagamento con un sistema tracciabile come il bonifico bancario o postale; esattamente come per gli altri interventi edilizi agevolabili con la Detrazione 50%.

2. I mobili acquistati devono essere utilizzati per l’arredo dell’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. Come a dire: non c’è Bonus Mobili se non c’è una ristrutturazione edilizia di un appartamento, con regolare e relativa pratica aperta e depositata.

Per qualsiasi ulteriore informazione relativa al Bonus Mobili vi invitiamo a passare a trovarci in showroom a Orbassano o a mettervi in contatto con noi telefonicamente o via email.