Progettazione

Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita

Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita

“Quella del 2015 sarà un’EXPO memorabile perché capace di offrire ai visitatori un’esperienza diretta e immediata del grande tema dell’alimentazione; un’EXPO che saprà incarnare nei suoi stessi spazi il tema espositivo – nutrire il pianeta, energia per la Vita – senza dover ricorrere a quei sistemi di simulazione e di documentazione che sono oggi accessibili dallo schermo di un qualsiasi computer. E sarà, in secondo luogo, un’EXPO che ribalterà il concetto di monumentalità: non costruendo architetture monumentali (come è stato per la Tour Eiffel a Parigi nel 1898), ma realizzando a Milano un paesaggio inedito di monumentale leggerezza e naturale bellezza. Qualcosa che richiamerà la sosteniblilità ambientale, la precisione tecnica e la struggente bellezza delle Calli di Venezia, dei Canali navigabili disegnati da Leonardo, delle grandi campiture agricole per la coltivazione del riso o del vino”.

Così si sono espressi Richard Burdett (London School of Ecomics), Jaques Herzog (Herzog & de Meuron) Stefano Boeri (Stefano Boeri Architetti) e William McDonough (William McDonough + Partners)  i quattro luminari dell’architettura contemporanea a cui è stato affidato il compito di ideare il conceptual Masterplan per l’Expo 2015. Sarà una città nuova Milano, meno grigia e più verde e, si spera, un po’ più vicina alla concezione di alcune realtà del nord Europa, dove di sostenibilità e ambiente si parla e si progetta già da anni.

“L’Expo che abbiamo immaginato – hanno spiegato gli architetti – sarà un grande Parco Botanico Planetario aperto ai cittadini di Milano e del Mondo. Il luogo inedito di un nuovo incontro tra agricoltura e città che nutrirà Milano sia nel senso letterale, che in quello spirituale e intellettuale. Un grande Parco agroalimentare strutturato su una griglia di tracciati ortogonali, circondato da canali d’acqua e punteggiato da grandi architetture paesaggistiche”. La vera novità dell’EXPO 2015 non saranno quindi le strabilianti architetture, ma un’immensa e importantissima riflessione che partendo dal grande tema dell’alimentazione e dai suoi squilibri, farà parlare le nostre terre agricole e, come ha spigato Boeri in apertura alla presentazione del Masterplan “l’Expo 2015 sarà il luogo dove i contadini, le aziende, i paesi, le organizzazioni non governative, le multinazionali si incontreranno per capire come affrontare gli squilibri sul tema dell’alimentazione, un problema planetario che riguarda tutti e tocca ogni settore”.

Guarda l’intervento  del sindaco Moratti:
Expo 2015, Letizia Moratti